San Martino Valle Caudina. Truffe alle assicurazioni e tagliandi contraffatti. Le notizie di questi reati sono oramai ordinaria amministrazione per le forze dell’ordine della Valle Caudina. Ma c’è sempre una prima volta: come una truffa assicurativa configurata con una falsa residenza. A scoprirla, sono stati gli agenti della polizia municipale di San Martino Valle Caudina, diretti da Serafino Mauriello. Come di consueto, gli agenti hanno messo in essere un posto di controllo, con l’ausilio del Falco 193. Si tratta di un apparecchio avveniristico, in loro dotazione, che tramite la lettura laser della targa danno tutte le notizie relative al veicolo che è stato “puntato”. Come sempre avviene, sono state scoperte numerose irregolarità. Non a caso, in meno di due ore, sono stati elevati 21 verbali e posto sotto sequestro due autovetture perché non assicurate. Una delle due, è di proprietà di una donna, residente in provincia di Caserta. Ebbene questa persona ha finto di risiedere in Trentino Alto Adige in quanto in quella regione a statuto speciale le polizze costano molto meno. Purtroppo per lei, è incappata nel controllo dei vigili ed ora è stata deferita in stato di libertà. Questa situazione, però, potrebbe essere solo la punta di un iceberg di qualcosa di molto, ma molto delicato. Potrebbe esserci, infatti, una organizzazione criminale che si occupa di questa false residenze per poi fare degli sconti a chi deve assicurare i propri veicoli. Naturalmente, tutti sanno che le polizze in Campania, in special modo per i neo patentati sono proibitive. Non c’è verso di ottenere una equiparazione con le altre regioni di Italia. Le compagnie, infatti, in questo speciale settore non si fanno alcuna concorrenza e si giustificano dicendo che nella nostra regione ci sono troppe truffe su falsi sinistri. Questo è vero ma le truffe, per tanto tempo, sono state avallate da personale interno alle compagnie. Non solo, questa situazione provoca nuovi reati e la nascita di nuove organizzazione truffaldine, come quelle delle false residenze.

Fonte: Il Caudino